Nella maggior parte dei casi è consiglabile utilizzari sistemi di controllo standard ma in alcuni casi è preferibile adattare soluzioni esistenti a specifiche esigenze di alcune applicazioni. Ad esempio per ottimizzare il flusso dei messaggi e concentrare quello di cui si ha bisogno su una singola unità. Nel caso di macchine modulari si ha la possibilità di produrre e testare i moduli di controllo singolarmente e assemblarli per il collaudo finale ottimizzando i tempi di installazione.
Esempio (controllo di azionamenti nelle macchine di stampa del tessuto)
Personalizzazione dell'unità di controllo di 2 motori in corrente continua con I/O locali e 2 canali CAN bus di comunicazione.
| CPU |
| CPU |
32bit/25MHz |
| RAM |
1MB |
| Flash |
1MB |
| Interfaccie |
2xCAN, 1xRS232 |
| Alimentazione |
DC 24V, max. 3 A |
| Peso |
1.1 kg |
| I/O |
| Ingessi digitali |
8x |
| Uscite digitali |
8x |
| Ingressi analogici |
1x, +-10V, 12bit |
| Uscite analogiche |
1x, +-10V, 12bit |
| Interfaccia motori 24VDC |
| Numero max |
2 |
| VTensione |
24V |
| Corrente (cont) |
2.5A |
| Corrente (picco) |
3.78A |
| Controllo di posizione |
0…10V da potenziometro lineare |